Il metodo


“Ma come fate?”

Questa è la domanda più frequente nel dialogo tra genitori ed educatori del Campus Rugby organizzato dal Rugby Perugia Junior. Ovviamente la risposta sta nelle capacità di ogni singolo educatore, nella sua sensibilità, nel rapporto con i bambini e le bambine sapendo differenziare in base all’età e soprattutto ai desideri e competenze.

Dire che ogni bambino e bambina sono diversi è scontato ma è la comprensione di questa differenza che genera il rapporto di complicità alla base della relazione umana.

Il rugby ha l’enorme vantaggio di educare al rispetto e tutti gli educatori si allenano a questo e lo trasmettono costantemente per tutto l’anno.

Applicando questo fondamentale ingrediente si possono poi creare intingoli deliziosi il cui unico limite è la fantasia. La pietanza che ne deriva e che viene sempre presentata a tutti si chiama gioco, il primo sano alimento che fa crescere un bambino e una bambina.

Quando il rispetto poi si tramuta in fiducia allora sappiamo di aver fatto un buon lavoro.